Urbex Rossa
Cultura

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Viaggio tra le rovine segrete del Comunismo

9 novembre 1989: crolla il Muro, il tempo si ferma al di là della Cortina di Ferro. Da Berlino a Tbilisi, i grandi edifici del Comunismo dell’Est Europa diventano cumuli di polvere, macerie in preda al saccheggio. Pur in rovina, questi imponenti e minacciosi simboli del blocco sovietico suscitano ancora fascino e mistero: dalle terme di Stalin al ‘Disco Volante’ di Buzludja, in Bulgaria, questa serie vi propone otto esplorazioni urbane (Urbex) tra le rovine di un passato incancellabile: un assaggio del Mondo Perduto della Falce e Martello, dal retrogusto apocalittico.
9 novembre 1989: crolla il Muro, il tempo si ferma al di là della Cortina di Ferro. Da Berlino a Tbilisi, i grandi edifici del Comunismo dell’Est Europa diventano cumuli di polvere, macerie in preda al saccheggio. Pur in rovina, questi imponenti e minacciosi simboli del blocco sovietico suscitano ancora fascino e mistero: dalle terme di Stalin al ‘Disco Volante’ di Buzludja, in Bulgaria, questa serie vi propone otto esplorazioni urbane (Urbex) tra le rovine di un passato incancellabile: un assaggio del Mondo Perduto della Falce e Martello, dal retrogusto apocalittico.

Tutti i video

La scomparsa dell'Armata Rossa

Urbex Rossa (1/8)

Bulgaria: l'UFO del Comunismo

Urbex Rossa (2/8)

Tito: l'ultima follia

Urbex Rossa (3/8)

Stalin e le sue terme segrete

Urbex Rossa (4/8)

Albania: la Piramide del Tiranno

Urbex Rossa (5/8)

Moldavia: i fantasmi del Circo Sovietico

Urbex Rossa (6/8)

Belgrado: il gioiello del Brutalismo

Urbex Rossa (7/8)

La Torre infernale del Comunismo

Urbex Rossa (8/8)