I lavori proibiti alle donne in RussiaRe: sguardi sulla società

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Oxana Chevalier è un’operatrice subacquea, ma ha dovuto licenziarsi perché non può più svolgere il proprio lavoro nella Protezione Civile: era stata invitata dalla nuova dirigenza a rimanere in ufficio. In Russia esiste ancora una legge, entrata in vigore nel 1974 con l’obiettivo di aumentare il tasso di natalità, che proibisce alle donne circa 450 professioni, tra cui quella di taglialegna, macchinista, comandante di nave e, appunto, sommozzatrice. Nonostante gli innumerevoli dibattiti e proteste, non è stata ancora abolita.


  • Paese :
    • Germania
  • Anno :
    • 2019