André Malraux alla prova del potere

54 min
Disponibile dal 09/10/2019 fino al 08/12/2019

Nel 1959, quarant’anni fa, André Malraux divenne il primo ministro della Cultura della V Repubblica francese. L’amore per la cultura era per lui una questione esistenziale: chiedersi chi era Malraux vuol dire anche interrogarsi sul significato di cultura e sul suo ruolo nella costruzione della società.

Autodidatta, privo di qualsiasi titolo universitario, Malraux vinse il premio Goncourt a soli 30 anni con “La condizione umana”. L’impegno politico si fuse con quello culturale fin dalla sua partecipazione a fianco dei repubblicani durante la Guerra civile spagnola, poi con la sua militanza antifascista e l’impegno nella Resistenza francese. L’incontro con Charles de Gaulle, un vero e proprio colpo di fulmine, lo cambiò per sempre. Se prima sposava la causa del proletariato, decise da allora di “sposare la causa della Francia”. Si impegnò a far risplendere la Francia come faro dei valori culturali nel mondo, e a democratizzare l’accesso alla cultura. Tuttavia, per il movimento giovanile di Maggio 68, la nozione di cultura incarnata da Malraux era ormai antiquata, esclusiva e lontana dal popolo, che avrebbe ridotto al solo ruolo di spettatore.


  • Regia :
    • Xavier Villetard
  • Paese :
    • Francia
  • Anno :
    • 2017