"Con dolore partorirai figli"Maltrattamenti ginecologici e violenze ostetriche

59 min
Disponibile dal 16/07/2019 fino al 16/09/2019

In Francia, in Italia, e nel resto d’Europa si moltiplicano i movimenti di protesta contro le violenze ostetriche e i maltrattamenti ginecologici. Veri e propri “stupri”, quando si tratta di penetrazioni e utilizzo di oggetti all’interno della vagina che avvengono senza neppure aver informato la paziente. Dopo le battaglie sul divorzio e sull’aborto nel secolo scorso, il consenso medico delle donne durante la gravidanza e il parto diventa il tema cruciale della causa femminista.

La regista femminista Ovidie, ex porno-attrice e già autrice del documentario sulla prostituzione in Svezia "Là où les putains n'existent pas" (2018), realizza un’inchiesta che coinvolge vittime, militanti, esperti, ostetriche, ginecologi, e denuncia anche la mancanza di mezzi nel sistema di sanità pubblico. Tra le protagoniste anche le militanti della campagna #bastatacere in Italia, che snocciolano dati impressionanti: nel nostro paese il 21% delle madri afferma di aver subito violenze ostetriche e ben il 64% delle episiotomie (incisione chirurgica del perineo per facilitare il parto) avverrebbero senza il consenso. Le immagini e le testimonianze sono forti, come il dolore vissuto e raccontato dalle testimoni. Le violenze vanno da semplici battute sessiste e la totale mancanza di empatia da parte di ostetriche e ginecologi, fino a cesarei senza anestesia. Qual è l’origine di questa violenza sistematica? E quali alternative (parto indolore o a domicilio…) potrebbero rappresentare una soluzione?  


  • Regia :
    • Ovidie
  • Paese :
    • Francia
  • Anno :
    • 2019